La UX writing è un modo di scrivere per gli altri, per aiutare chi si trova dall’altra parte dello schermo a compiere…
Continua a leggere
Questo articolo documenta una strategia completa di gestione dei social media per un’associazione sportiva dilettantistica, illustrando come trasformare una presenza online passiva in un asset strategico di marketing e comunicazione, anche con risorse economiche limitate.
Il progetto è stato realizzato dalla studentessa Lara Tommasini, studentessa di Comunicazione e Digital Media presso l’Università di San Marino, con la supervisione del docente e Paolo Odoardi.
Il piano d’azione parte dall’analisi della situazione iniziale, prosegue definendo una brand identity coerente, struttura un piano editoriale data-driven e implementa tattiche concrete per aumentare engagement, visibilità e coinvolgimento della community.
L’elemento innovativo è l’integrazione dell’Intelligenza Artificiale in tutte le fasi: dalla creazione di contenuti, all’ottimizzazione di caption e format, fino all’analisi predittiva dei dati.
Il lavoro risponde a una domanda fondamentale: perché è importante per un’associazione sportiva avere un’immagine online efficace?
La risposta tocca sei ambiti strategici: aumento della visibilità e della portata, coinvolgimento della community, reclutamento di nuovi atleti e membri, opportunità di sponsorizzazione, comunicazione in tempo reale e cronaca visiva degli eventi.
Attraverso un esempio pratico di implementazione, l’articolo presenta i 10 step operativi per iniziare una gestione social strutturata, partendo dalla definizione del tono di voce fino alla sperimentazione continua con test ed errore.
I risultati finali dimostrano come un approccio metodico, iterativo e AI-assistito può generare incrementi significativi di engagement, follower growth e interazioni, trasformando anche realtà locali con budget ridotti in protagonisti del panorama digitale sportivo.
Avere un’immagine online efficace è oggi fondamentale per qualsiasi associazione sportiva, in particolare per le ASD locali che spesso operano con risorse limitate ma con una forte presenza sul territorio.
Una presenza strutturata sui social media, e in particolare su Instagram, permette di costruire una community attiva, aumentare la visibilità, attrarre nuovi membri e potenziali sponsor, oltre a comunicare in modo chiaro i valori e la missione del club.
Instagram, grazie alla sua natura visiva e al forte orientamento al racconto per immagini e video, è lo strumento ideale per mostrare allenamenti, gare, momenti di backstage e risultati sportivi, trasformando la quotidianità dell’associazione in una narrazione coinvolgente e facilmente condivisibile.
Un’immagine online curata consente inoltre di distinguersi in un ambiente digitale affollato: colori, logo, stile grafico e tono di voce coerenti rendono l’associazione immediatamente riconoscibile e professionale.
Questo aspetto è particolarmente importante per realtà che non dispongono di un ufficio marketing interno, perché consente di comunicare affidabilità e organizzazione anche con risorse limitate.
Un altro vantaggio decisivo è la comunicazione in tempo reale: orari di allenamento, modifiche logistiche, eventi, gare, open day e iniziative speciali possono essere comunicati rapidamente, mantenendo atleti, genitori e simpatizzanti sempre aggiornati.
Infine, una buona presenza digitale facilita la cronaca visiva di eventi e risultati, contribuendo a rafforzare il senso di appartenenza e l’orgoglio di far parte dell’associazione.
Gli obiettivi principali della gestione dei social per un’associazione sportiva possono essere riassunti in alcuni punti chiave.
Il primo obiettivo è l’aumento della visibilità e del coinvolgimento: farsi conoscere da un pubblico più ampio e, allo stesso tempo, fare in modo che i follower interagiscono attivamente con i contenuti pubblicati (like, commenti, condivisioni, salvataggi, risposte alle Stories). Questo rende il profilo non solo una vetrina, ma un luogo di scambio e dialogo.
Un secondo obiettivo è la costruzione di una community fedele. Attraverso contenuti regolari e coerenti, l’associazione può creare un gruppo di fan, atleti, genitori e simpatizzanti che si sentono parte della stessa realtà, sviluppando un forte senso di appartenenza e di identità condivisa.
Ciò si riflette sulla partecipazione agli eventi, sul passaparola positivo e sulla reputazione complessiva del club.
Un terzo obiettivo è la promozione di iscrizioni e partecipazione: i social diventano un canale per invitare nuovi utenti a provare corsi, partecipare ad open day, entrare nei gruppi giovanili o aderire a iniziative specifiche.
Sul medio-lungo termine, gli obiettivi si estendono alla creazione di un brand forte e riconoscibile, percepito come autorevole non solo a livello locale.
Una presenza digitale solida permette di generare opportunità di business: vendita di corsi, attività, merchandising, eventi a pagamento e soprattutto partnership con sponsor interessati a legare il proprio nome a una realtà sportiva seria e attiva.
Infine, un obiettivo trasversale è garantire un flusso costante di contenuti attraverso un piano editoriale strutturato, che eviti lunghi periodi di inattività e mantenga sempre viva l’attenzione del pubblico.
Un esempio concreto di applicazione di queste logiche è il progetto sviluppato per World Diving, un’associazione sportiva dilettantistica che opera nel settore dei corsi sub e apnea.
Si tratta di una realtà locale, con assenza di grandi fondi economici da investire, che presentava una situazione iniziale caratterizzata da scarsa qualità dei contenuti, bassa frequenza di pubblicazione e poco coinvolgimento della community sui profili social, in particolare su Instagram, il canale più adatto al target di riferimento.
Il primo passo è stato definire una brand identity chiara, a partire dal tono di voce.
Per World Diving è stato scelto un tono professionale ma amichevole, con forte attenzione a sicurezza, competenza tecnica e accoglienza per tutti i livelli. Le immagini underwater, i colori blu intensi e i soggetti marini hanno contribuito a creare un’identità visiva riconoscibile, emozionale e coerente con la passione per il mare.
Successivamente è stato analizzato il pubblico di riferimento, individuando come target principale persone interessate al mondo subacqueo, sia principianti sia più esperti, alla ricerca di percorsi formativi certificati e di un ambiente serio ma inclusivo.
Sulla base dei dati forniti dalla dashboard per professionisti di Instagram, sono stati individuati i giorni e le fasce orarie in cui gli utenti erano più attivi.
Queste informazioni sono state utilizzate per costruire un piano editoriale settimanale, distribuendo i contenuti nei momenti di maggior probabilità di visualizzazione e interazione.
Nel piano editoriale sono stati definiti diversi format di contenuto, tra cui:
È stata inoltre realizzata una sponsorizzazione mirata su un reel particolarmente efficace, montato in formato verticale, con musica popolare, caption lunga e narrativa e una call to action finale.
Questo contenuto si è rivelato il migliore per interazioni e viralità, e la promozione ha permesso di raggiungere un pubblico più ampio, generando un incremento delle visualizzazioni, dei follower e del traffico verso il profilo.
Per quanto riguarda le collaborazioni, dato il budget limitato, è stata attivata una partnership a titolo gratuito con @grandeblubologna, creando coupon sconto condivisi nelle Stories di entrambi i profili.
L’obiettivo era aumentare la visibilità del brand, ampliare la reach dei contenuti, far crescere follower e traffico, e consolidare la reputazione associandosi a un partner affine per valori e target.
Un’attenzione particolare è stata dedicata al coinvolgimento della community: sono stati fissati in alto sul profilo i post con menzioni di altri profili, sono stati utilizzati sticker interattivi nelle Stories (sondaggi, quiz, domande), e sono state date risposte costanti a commenti e messaggi diretti.
In questo modo il profilo non è rimasto solo una vetrina, ma è diventato uno spazio di relazione continua con membri, atleti e appassionati.
Stabilire se la comunicazione sarà più formale, tecnica, motivazionale, amichevole o inclusiva, in modo che tutte le didascalie, le risposte ai commenti e le Stories risultino coerenti con la personalità dell’associazione.
Rivedere la bio di Instagram per comunicare in poche righe il valore aggiunto dell’associazione: cosa offre, per chi è pensata, dove si trova e come si può entrare in contatto o iscriversi.
Pianificare in anticipo quali contenuti pubblicare, con date, orari, tipologie di post (foto, reel, grafiche, Stories) e obiettivi specifici (informare, invogliare all’iscrizione, raccontare risultati, coinvolgere la community).
Preparare materiali visivi e testuali di qualità: foto nitide, video ben montati, grafiche leggibili e testi chiari. Dove possibile, utilizzare strumenti di Intelligenza Artificiale per supportare la scrittura di caption e l’ideazione di format.




Alcuni dei contenuti postati sul profilo Instagram @worlddiving_asd
Mantenere una coerenza grafica: stessa palette colori, uso costante del logo, template ricorrenti per alcune rubriche. Questo rende il feed armonioso e riconoscibile.
Individuare i post e soprattutto i reel che performano meglio in organico e valutare una piccola sponsorizzazione per ampliare il pubblico, testando obiettivi come interazioni, traffico al profilo o messaggi diretti.
Cercare collaborazioni con altre associazioni, aziende locali o partner che condividono valori simili, anche partendo da accordi gratuiti (scambio di visibilità, contenuti in co-creazione, coupon o eventi comuni).
Invitare membri e atleti a taggare il profilo, condividere contenuti generati da loro (user generated content), usare menzioni e ringraziamenti pubblici per rendere la community protagonista del racconto.
Controllare periodicamente le metriche di Instagram (reach, impression, engagement, crescita follower) e valutare quali contenuti funzionano meglio. In base ai risultati, aggiustare la strategia.
Non aver paura di provare nuovi format, audio virali, tipi di caption (più lunghe e narrative invece di one-liner), nuovi orari di pubblicazione. L’analisi dei dati dirà cosa mantenere e cosa modificare, in un processo continuo di ottimizzazione.
L’esperienza di gestione social per un’associazione sportiva dimostra come, anche con risorse economiche limitate, sia possibile ottenere risultati concreti lavorando in modo strategico, coerente e data-driven.
La combinazione tra una brand identity chiara, un piano editoriale strutturato, l’uso di contenuti di qualità e il supporto dell’Intelligenza Artificiale nella creazione e analisi dei contenuti, permette di trasformare un profilo statico in un canale vivo e performante.
Per il futuro, le prospettive includono una maggiore frequenza di pubblicazione, un uso più sistematico delle sponsorizzazioni per i contenuti migliori, la raccolta di fondi per collaborazioni più strutturate e una progressiva espansione multicanale (ad esempio verso TikTok, YouTube o altre piattaforme video).
Un obiettivo centrale rimane il coinvolgimento attivo della community: più l’associazione saprà ascoltare, rispondere, creare momenti di interazione e valorizzare i propri membri, più i social diventeranno una leva per costruire relazioni solide, consolidare l’identità del club e sostenere la sua crescita nel tempo.
A cura di:
Mi chiamo Lara Tommasini e sono studentessa in Scienze della Comunicazione presso l’Università di Bologna, con un doppio titolo di Laurea in Comunicazione e Digital Media conseguito all’Università di San Marino. Parallelamente al percorso accademico, ho maturato significative esperienze lavorative nel marketing e nel commercio, che hanno acceso in me una profonda passione per il digital marketing, ambito in cui continuo a investire per ampliare le mie conoscenze.
La UX writing è un modo di scrivere per gli altri, per aiutare chi si trova dall’altra parte dello schermo a compiere…
Continua a leggereIl testo esamina il genere e l'influenza dei media sulla sua percezione. Si evidenzia la sfida della visione binaria del genere, il…
Continua a leggere